Gli ultimi attacchi hanno provocato feriti e 17 aborti spontanei ad Urif, Cisgiordania

fonte: http://palsolidarity.org

L’esercito israeliano e i residenti delle colonie illegali nei due mesi scorsi hanno quotidianamente, invaso e attaccato il villaggio di Urif in Cisgiordania. Un medico locale ha nel solo mese di Dicembre riportato 17 aborti spontanei, numerosi feriti, casi di privazione del sonno, causati da questi episodi di violenza. Gli attacchi vengono lanciati sia di notte che di giorno. Il Gas lacrimogeno, i proiettili d’acciaio ricoperti di gomma e pallottole vere sono le armi utilizzate dall’esercito israeliano . Il villaggio è stato vittima di numerosi episodi di violenza ma dal mese di dicembre si è registrato un netto aumento. Continue reading

La persecuzione ai danni della famiglia Nasser a Madama continua

fonte: http://palsolidarity.org

Un mese dopo un periodo di pace, Mamun Nasser, vittima di un episodio di violenza gravissimo, è ancora detenuto in una prigione israeliana. L’arresto di un altro membro della famiglia Nasser mostra come l’esercito israeliano continui ad opprimere i residenti di Madama .

Il 18 di Dicembre, Jacob la ormai nota guardia responsabile di proteggere la colonia illegale di Yizhar, ha attaccato Manun Nasser mentre stava pascolando il suo gregge in una collina al di fuori della colonia. Mamun è stato ammanettato e picchiato di fronte alla sua famiglia che cercava disperatamente di intervenire. Continue reading

La colonia più violenta in Cisgiordania invade Asira al Qibliya

fonte: http://palsolidarity.org

Secondo le statistiche dell’OCHA, Yizhar è la colonia più violenta in tutta la Cisgiordania. Sono stati infatti riportati ben 70 episodi di violenza solamente nel 2011. In media dunque si registra un’aggressione a settimana perpetrata dai coloni di Yizhar ai danni dei sei villaggi vicini.

Quattro mesi fa, i coloni di Yizhar hanno costruito un avamposto militare in una collina del villaggio di Urif.

Questa settimana le autorità israeliane hanno distribuito delle mappe nel villaggio di Urif dalle quali si evince l’ assegnazione di due dunum di territorio alla colonia di Yizhar. Di fatto la colonia ha però occupato l’intera collina. Continue reading

Le forze israeliane demoliscono due villaggi e danneggiano una strada cruciale nelle colline a sud di Hebron

fonte: http://palsolidarity.org

Il 21 di Gennaio l’esercito israeliano ha demolito un edificio nel villaggio di Ar Rifa’iyya e una cisterna d’acqua nel villaggio di Hawara. L’esercito ha inoltre danneggiato l’unica strada che collega il villaggio di At Tuwani e i villaggi attorno la citta di Yatta nelle colline a sud di Hebron. I trevillaggi si trovanonell’Aria C. Continue reading

Il villaggio palestinese di Bab Alshams resiste

fonte: palsolidarity.org January 12th, 2013 | PSCC , Bab Alshams, Occupied Palestine

L’esercito israeliano e la polizia hanno messo sotto assedio l’appena fondato villaggio palestinese Bab Alshams fin da questa mattina presto, bloccando tutte le strade di accesso alla zona. L’area è stata dichiarata zona militare chiusa. Il villaggio è stato bab-al-shams3inaugurato ieri in territorio palestinese, a est di Gerusalemme, in una zona che Israele, chiamandola E1, ha designato per l’espansione degli insediamenti di Ma’ale Adumim.

Nonostante l’assedio, circa un centinaio di sostenitori provenienti da tutta la Palestina sono riusciti a raggiungere il villaggio, attraverso un trekking sui terreni rocciosi. Proprio oggi, Abdallah Abu Rahma del Comitato Popolare di Lotta ha detto: “Israele sta sfidando il diritto internazionale da decenni con la costruzione di insediamenti illegali sulla terra rubata e con la demolizione di case palestinesi. Noi siamo qui per dire che l’impunità di Israele deve finire. Abbiamo il diritto di costruire e vivere sulla nostra terra “. Continue reading

I palestinesi realizzano un villaggio in area E1

fonte: palsolidarity.org | PSCC , Bab Alshams, Occupied Palestine

250 uomini e donne provenienti da tutta la Palestina hanno impiantato venerdì mattina un nuovo villaggio palestinese di nome “Bab Alshams” (Porta del Sole). Le tende sono state costruite in quello che Israele definisce zona E1 e i palestinesi hanno portato anche attrezzature per un soggiorno a lungo termine.Bab-AlShams1

Il gruppo ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Noi, i figli e le figlie della Palestina da tutto il paese, annunciamo la creazione del villaggio Bab Al Shams (Porta del Sole). Noi, il popolo, senza il permesso degli occupanti, senza autorizzazione da parte di nessuno, sediamo qui oggi, perché questa è la nostra terra, ed è nostro diritto abitarla. Continue reading

Le violenze a Bruqueen

un volontario    -  Palestina occupata

Oggi siamo andati a Bruqueen, un piccolo villaggio con non piu di cinque mila abitanti.
Siamo stati ricevuti dal sindaco, il Signor. Abu Ahmed, che ci ha voluto raccontare la situazione;
I coloni illegali, che per la maggior parte vivono ad Ariel, un insediamento esistente dal 1976 con circa quaranta mila residenti, ed addirittura un universita, per rendere l idea, stanno rubando sempre piu terra a Bruqueen e ai villaggi circostanti, si parla di dozzine e dozzine di km quadrati, per ora, circa il 60% delle terre disponibili, coltivabili e non.
Su questa terra rubata crescono, come funghi, aziende che producono plastica, olio per motori e simili; per il loro altissimo carico di inquinamento sono pero state dichiarate non desiderate in territrio Israeliano, e quindi eccole apparire qui, in West Bank.
Ci hanno raccontato di come per costruire questi enormi mostri, vengono chiamate decine di bulldozer che distruggono l’ intero eco-sistema, di come le fonti di acqua vengano drammaticamente inquinate, di come l’aria diventa giorno dopo giorno meno respirabile e di come il cibo che cresceva prima rigogliosamente su questa terra sia ora pericoloso ed immangiabile; voi penserete, “perche, qui da noi non succede secondo te??”, e quello che mi sono permesso di pensare, poco dopo pero mi hanno portato ad un piccolo fiume che corre proprio sul fianco di queste enormi fabbriche, e non mi ci sono potuto avvicinare per causa del cattivo odore, mi hanno raccontato di quando un pastore ha portato in quel fiume le sue mucche ad abbeverarsi e di come in un paio di giorni tutte le mucche in questione siano morte. Ci hanno spiegato di come, in questo villaggio, anche a ragazzi di 20 anni possa venire diagnosticato un cancro, come purtroppo capita spesso – ho provato a visitare il medico del villaggio che pero non era nella zona, provero in seguito –.
Ed in fine ci hanno spiegato di come l Autorita Israeliana abbia suddiviso in zone il sito: ( in West Bank esistono tre zone: A, B e C, la A sotto “totale” controllo da parte dell’ Autorita Palestinese, la B mista, e la C invece, sotto totale controllo Israeliano ) il confine tra zona B e C “e come un serpente” mi hanno detto, il confine passa attorno alle case, talvolta persino dividendole a meta, e viene sempre ampliato a favore delle colonie, non dando ai cittadini la possibilita di costruire nuove strutture, anzi, hanno gia cominciato con le demolizioni. Tutte le case posizionate in area C, hanno gia ricevuto ordini di distruzione, per date indefinite, il che significa che ti potrebbero svegliare un mattino, I soldati, e ordinarti di uscire, per fare in modo che I bulldozer distruggano casa tua, come ti sentiresti ??