fonte: PCHR
In violazione del diritto internazionale, Israele continua la sua politica di espansione degli insediamenti in Cisgiordania, e in particolare nella occupata Gerusalemme Est. L’Ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha approvato la costruzione di 3.600 unità abitative supplementari a Gerusalemme est. Il Centro Palestinese per i Diritti Umani (PCHR) condanna con la massima fermezza questa decisione israeliana e sottolinea che, secondo la Quarta Convenzione di Ginevra, è vietato che Israele trasferisca la
propria popolazione civile nei territori palestinesi occupati (OPT). Inoltre, ai sensi dell’articolo 8 (2) (b), (viii) dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, “il trasferimento, direttamente o indirettamente, da parte della potenza occupante, di parte della propria popolazione civile nei territori che occupa” costituisce un crimine di guerra. Continue reading

