17enne arrestato a Tel rumeida, hebron

fonte:palsolidarity.org    by Team Khalil

Un giovane di 17 anni è stato arrestato e altri 2, tra cui un ragazzo di 13 anni, sono stati fermati al checkpoint  56 a Tel Rumeida, Hebron.

Verso le 8 di sera del 7 febbraio  soldati delle forze di occupazione arrest1-400x300israeliane hanno arrestato tre uomini, accusati di tirare pietre al posto di blocco. Dopo un’ora Zehdeh Munir, di 17 anni, è stato arrestato e portato in una jeep dell’esercito alla stazione di polizia a Givat Havot, vicino Kiyrat Arba a Hebron.

Gli altri due palestinesi fermati, uno di 25 anni della famiglia Sharabati e l’altro di 13 anni della famiglia Atrash, sono stati rilasciati senza accuse dopo essere stati trattenuti per un’ora. Continue reading

Annuncuando la quarta campagna annuale “Open Shuada Street”

fonte: palsolidarity.org e YAS
Siamo molto lieti di annunciare la quarta campagna annuale Open Shuhada St. che va dal 22 al 25 febbraio 2013.open-shuhada-street-2012-600x399
La campagna Open Shuhada St. (OSC) è un’iniziativa palestinese, al fine di organizzare una giornata internazionale di solidarietà con i residenti palestinesi di Hebron. È stata avviata nel 2010 a Hebron e manifestazioni internazionali hanno avuto luogo in numerose città di tutto il mondo. Nel 2012 più di 35 diverse attività sono state organizzate
Lo Stato di Israele ha imposto ai residenti palestinesi della città un regime di sgomberi forzati, coprifuoco, chiusure dei mercati, chiusure stradali, posti di blocco militari, soggezione alla legge militare, tra cui frequenti ricerche casuali e detenzioni senza motivo, e la mancanza di protezione dalla dilagante violenza dei coloni , ha spinto circa 15.000 civili palestinesi a fuggire dalle loro case nella città di Hebron centro, trasformandola in una città fantasma. Continue reading

Le forze israeliane demoliscono due villaggi e danneggiano una strada cruciale nelle colline a sud di Hebron

fonte: http://palsolidarity.org

Il 21 di Gennaio l’esercito israeliano ha demolito un edificio nel villaggio di Ar Rifa’iyya e una cisterna d’acqua nel villaggio di Hawara. L’esercito ha inoltre danneggiato l’unica strada che collega il villaggio di At Tuwani e i villaggi attorno la citta di Yatta nelle colline a sud di Hebron. I trevillaggi si trovanonell’Aria C. Continue reading

Le forze di occupazione arrestano un uomo a Hebron in zona H1

by Team Khalil    fonte: palsolidarity.org

Un uomo palestinese è stato arrestato a Tel Rumeida, Hebron. I soldati hanno invaso case senza permesso, picchiando indiscriminatamente uomini e bambini e costringendo gli abitanti nelle strade.Hebron-arrest-7-January-2013-400x300

Verso le 22 e 30 di lunedì 7 gennaio le forze di occupazione israeliane sono entrate nella zona H1 della città, controllata dai palestinesi, per la seconda volta in una settimana. I soldati sono entrati con la forza nelle case: in una casa  cinque soldati hanno sfondato a calci la porta e si sono fatti strada spingendo un giovane ragazzo. Sentendo i rumori Sabri Dwaik, di 29  anni, si è alzato dal letto ed è sceso al piano di sotto. I soldati hanno attaccato Sabri, inchiodandolo a terra e lo hanno colpito con il calcio del fucile in testa. Sabri è stato ammanettato e, ancora in pigiama, è stato trascinato sulla strada. I soldati poi hanno lanciato una bomba sonora  verso la porta d’ingresso per impedire a chiunque di seguirli. Continue reading

Soldati israeliani saccheggiano una casa a Hebron e arrestano uno studente

 6 gennaio 2013 | International Solidarity Movement, West Bank

Le forze di occupazione israeliane a Hebron hanno fatto irruzione in una casa, arrestato un palestinese e distrutto beni della sua famiglia nelle prime ore del mattino.

Tredici soldati che sono venuti con due cani hanno sfondato la porta, arrestato Ahmed Sharabati, di 22 anni, e danneggiato la sua casa senza dare una spiegazione. Fino a questo momento, è ignoto dove sia trattenuto Sharabati.broken-in-flat-400x266

I soldati sono stati nella casa per un’ora e mezza, durante la quale la famiglia terrorizzata è stata molestata, i mobili sono stati rovesciati e una finestra è stata rotta. La famiglia ha impiegato sei ore per ripulire dopo il raid.

I soldati hanno prelevato Sharabati, studente alla Hebron University, senza avvertire la famiglia sul perché veniva preso e dove veniva portato. Continue reading

Operazioni militari illegali a Tel Rumeida

fonte: palsolidarity.org   by Wyatt Black

31 December 2012 | International Solidarity Movement, West Bank

Negli ultimi giorni le forze di occupazione israeliane hanno dimostrato una grande aggressività nel quartiere di Tel Rumeida di Al Khalil (Hebron). Tre case palestinesi nei pressi del cimitero ebraico sono state forzate e perquisite il 30 dicembre. Quella stessa notte hanno anche tentato di forzare un appartamento affittato dagli internazionali, pretendendo il loro diritto a raggiungere il tetto.
Oggi (31 dicembre) il personale dell’esercito israeliano è entrato in profondità nel quartiere, nella zona H1 a controllo palestinese, alle 4 del pomeriggio e arrestato una persona in un negozio che stava usando un coltello per il suo lavoro. Lo hanno trattenuto per più di un’ora, tenendolo bendato durante quel tempo. Continue reading

Giovane adolescente gravemente ferito negli scontri a Hebron

  fonte: team khalil, su palsolidarity.org

Nasser Sharabati  (16 anni) è stato colpito tre volte da proiettili veri nella notte di giovedi durante gli scontri a Hebron.  Adesso si trova all’ospedale di Hebron in condizioni critiche. Circa 90 persone sono rimaste ferite e hanno dovuto ricevere cure ospedaliere.  E’ evidente che i cecchini dell’esercito israeliano sparavano per ferire gravemente.

In un altro giorno di scontri tra esercito israeliano e giovani palestinesi, Nasser Sharabati è stato colpito al petto, al fianco e al braccio con tre proiettili veri. Gli scontri in città sono iniziati nel quartiere del centro di Bab Al-Zawiya intorno alle 13:30. L’esercito israeliano ha lanciato una grande quantità di gas lacrimogeni e proiettili di acciaio rivestiti di gomma in questa zona commerciale causando grande angoscia per molte persone, la maggior parte delle quali non erano coinvolte negli scontri. I negozi hanno dovuto chiudere in fretta perché l’accesso all’intera zona è stato interrotto. Continue reading